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<title>Link2events news</title>
<link>http://www.link2events.it</link>
<language>it</language>
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<pubDate><![CDATA[10/12/2008 10.00.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Brasile e Corea nel circuito dei Chapter Mpi  ]]></title>
<description><![CDATA[Mpi prosegue la sua marcia. Il pi&ugrave; grande network mondiale di professionisti della meeting industry conta ora due nuovi capitoli, espandendosi in Sud America e per la prima volta in Asia. Brasile e Corea sono i due Chapter Mpi a debuttare sulla scena proprio alla fine dell&rsquo;anno. Il Paese sudamericano, in particolare, sta crescendo ad un buon ritmo da circa due anni. &ldquo;I due capitoli &ndash; ha commentato Bruce MacMillan, presidente e ceo di Mpi &ndash; sono strategici per lo sviluppo mondiale della nostra community e per il Global Knowledge Plan&rdquo;. In Corea sono attualmente 62 i soci Mpi, ma le aspettative sono alte, con 112 adesioni previste entro luglio 2009; il Brazil Charter, con 53 associati, prevede un incremento sino a 108 soci il prossimo anno e a 198 nel 2010]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=41]]></link>
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<pubDate><![CDATA[09/12/2008 10.05.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Tui Event Management trasloca in Spagna]]></title>
<description><![CDATA[&Egrave; un trasferimento che fa notizia, quello di Tui Event Management. La divisione Mice del gruppo turistico tedesco si &egrave;, infatti, spostata dalla sede di Hannover a Barcellona. Il motivo del trasloco dalla Germania alla Spagna coincide con l&rsquo;avvio di una nuova era di internazionalizzazione nell&rsquo;ambito del piano Tui Travel che mira a rafforzare la posizione nella meeting industry. La citt&agrave; catalana sar&agrave;, quindi, la base di partenza delle nuove strategie globali: Tui Event Management potr&agrave; contare su un team di 300 addetti e seguir&agrave; le politiche di marketing, commerciali e di business ad imprese specializzate in 33 diversi Paesi, offrendo servizi ad hoc. &ldquo;Abbiamo varato aggressivi piani di crescita implementando nuovi prodotti e mettendo a disposizione le risorse del gruppo&rdquo; ha sottolineato Delfi Torns, responsabile Tui Event Management. L&rsquo;ingresso in una nuova era &egrave; il concetto rimarcato da Beate Einhauser, business development manager: &ldquo;Tui Event Management rafforzer&agrave; notevolmente la nostra customer relation grazie a una serie di soluzioni studiate per la clientela di tutto il mondo&rdquo;]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=40]]></link>
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<pubDate><![CDATA[05/12/2008 9.42.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Kennedy: "Eibtm a Barcellona per altre 5 edizioni"]]></title>
<description><![CDATA[Si &egrave; chiusa con risultati in crescita Eibtm 2008 a Barcellona. &quot;Questa &ndash; ha affermato Paul Kennedy, group exhibition director Reed Travel Exhibitions Meetings and Incentive Event &ndash; &egrave; stata la migliore edizione di sempre. La fiera &egrave; cresciuta in maniera consistente negli ultimi quattro anni, e per Eibtm 2008 si parla di un incremento del 9% rispetto allo scorso anno. Nella tre giorni gli hosted buyer internazionali 3.700 e 51mila gli appuntamenti prefissati&quot;. Su queste basi Kennedy ha confermato Barcellona come sede per altre 5 edizioni di Eibtm, poich&eacute; &quot;da quando si &egrave; trasferita nella citt&agrave; catalana &ndash; ha evidenziato Kennedy &ndash; la fiera &egrave; cresciuta del 35%&quot;]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=39]]></link>
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<pubDate><![CDATA[25/11/2008 11.22.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Ife promuove l'Italia all'Eibtm 2008]]></title>
<description><![CDATA[Italia for Events sar&agrave; presente, per il quarto anno, all&rsquo;Eibtm 2008, la fiera b2b della meeting industry che si svolger&agrave; a Barcellona dal 2 al 4 dicembre. Lo spazio espositivo, sviluppato su due livelli, sar&agrave; caratterizzato dal colore verde per sottolineare l&rsquo;importanza della sostenibilit&agrave; ambientale per il congressuale italiano; saranno 55 gli operatori nazionali che presenteranno l&rsquo;offerta Mice ai buyer internazionali. All&rsquo;interno dello stand le 17 regioni del network Ife saranno affiancate dai rappresentati dell&rsquo;Enit-Agenzia nazionale del  Turismo e di Federcongressi. Il Club Ife attualmente conta circa 800 soci tra operatori della domanda nazionale e internazionale e dell&rsquo;offerta italiana. Relativamente a questa ultima categoria sono ammesse solo le strutture e le destinazioni italiane conformi a precisi criteri qualitativi stabiliti secondo standard internazionali: soltanto questi possono usufruire dei vantaggi di carattere promozionale derivanti dall&rsquo;adesione, partecipare alle iniziative Ife ed essere accettati come espositori nello Stand Italia alle fiere]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=37]]></link>
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<pubDate><![CDATA[13/10/2008 12.37.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[L'offerta di Chicago punta sul McCormick Place]]></title>
<description><![CDATA[Chicago punta l&rsquo;attenzione sul congressuale e rilancia il McCormick Place. &Egrave; il cuore pulsante, il centro di attrazione degli eventi e degli appuntamenti che contano nella citt&agrave; americana. Non per niente sul complesso Chicago aveva deciso di investire portando a termine, lo scorso anno, un lavoro di ampliamento non indifferente. La richiesta resta alta, considerando che i movimenti legati al turismo business e congressuale lo scorso anno sono stati pari a 12 milioni, il 25 per cento del totale degli arrivi turistici; di questi 2,2 sono stati legati agli appuntamenti fissati in agenda del complesso (112) per un totale di un milione di metri quadrati di spazio espositivo. e sale espositive sono 6, la pi&ugrave; grande della quale, nel South Building, &egrave; da 300mila metri quadrati. Le sale meeting sono in totale 173, mentre per le assemblee pi&ugrave; ampie ci sono possibilit&agrave; fino a 10mila posti seduti. Quattro i teatri, con l&rsquo;Aire Crown Theater che ha a disposizione 4300 posti]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=38]]></link>
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<pubDate><![CDATA[23/07/2008 12.13.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Strategie anticrisi degli operatori congressuali]]></title>
<description><![CDATA[Incertezza economica, caro-petrolio e clima di sfiducia a livello globale si riflettono anche sul comparto congressuale causando ridimensionamenti di budget. Su queste problematiche sono concordi gli espositori che saranno presenti a Btc 2008, 6-7 novembre alla Fiera di Roma. &quot;La maggiore difficolt&agrave; del mercato congressuale internazionale - commenta Alessandro Ciampa, direttore commerciale di Giglio Hotels -  &egrave; il budget sempre pi&ugrave; ridotto che le imprese e societ&agrave; straniere mettono a disposizione&quot;. Dello stesso parere Maria Scopino, sales executive di Royal Group Hotels &amp; Resorts: &quot;Le conseguenze di questa situazione porteranno a un ridimensionamento degli investimenti aziendali e a una maggiore attenzione per le voci di spesa per sponsorizzazioni e servizi accessori&quot;. Per far fronte a queste criticit&agrave; le imprese stanno mettendo in atto strategie per rendere pi&ugrave; appetibili la propria offerta, ad esempio con forti operazioni di marketing, come pensa Marilisa Cuccia, sales manager Abbazia di Spineto, &quot;e &ndash; aggiunge &ndash; con l&rsquo;alta qualit&agrave; abbinata alla proposta della destinazione&quot;. E c&rsquo;&egrave; chi sostiene altre politiche aziendali: &quot;Le aggregazioni intensificano le opportunit&agrave; - sostiene Mattia Palazzi, direttore Hotel Sporting e dei Congressi Rimini - anche se non credo che gli interlocutori siano pronti a ragionare in termini di rete. Tuttavia, senza un incremento di manifestazioni straniere il mercato interno &egrave; destinato a diminuire, anche per effetto dell&rsquo;aumento degli spazi meeting disponibili in tutte le regioni della penisola. L&rsquo;aggregazione in questo caso aiuterebbe quelle aziende che candidandosi da sole sarebbero penalizzate&quot;]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=36]]></link>
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<pubDate><![CDATA[16/06/2008 10.21.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Benchmark Survey: Mice europeo in buona salute]]></title>
<description><![CDATA[Uno spaccato sullo stato di salute delle aziende Mice di sei Paesi d&rsquo;Europa &egrave; quello fornito dal Financial Benchmark Survey of European Event Organisers 2008, realizzato da Brett Howell Associates. L&rsquo;indagine mostra una crescita del giro d&rsquo;affari delle aziende a livello europeo del 21 per cento, raggiungendo quota 2,47 miliardi di euro. Nello stesso tempo, per&ograve;, il margine lordo mostra un calo dell&rsquo;1,3 per cento, scendendo a quota 27,3 per cento. A livello pre tasse, i profitti sfiorano i 94 milioni di euro, con un 24 per cento di incremento, dato che mostra un&rsquo;industria in piena salute. Secondo Graham Brett, uno degli autori dell&rsquo;indagine, &ldquo;la pressione sui margini si nota in tutti i Paesi presi in esame dall&rsquo;indagine (Uk, Francia, Spagna, Italia, Svizzera e Belgio) e segnala che la pressione dei buyer e dei procurement departments sulle agenzie di organizzazione eventi per ottenere di pi&ugrave; a prezzi inferiori sta continuando e diventa sempre pi&ugrave; forte&rdquo;. Anzi, secondo Brett, questo trend continuer&agrave; anche nel corto e medio periodo. L&rsquo;analisi, arrivata alla seconda edizione, propone anche un focus sul costo del personale e sui margini lordi per persona suddivisi per Paese. L&rsquo;Italia, malgrado registri la terza posizione come margine lordo per persona, presenta anche un costo di personale abbastanza contenuto, con il risultato di realizzare 1,89 euro di margine per ogni euro di spesa per il personale. Un risultato eccellente per le aziende italiane prese in esame, secondo solamente a quello del Belgio.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=35]]></link>
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<pubDate><![CDATA[16/06/2008 9.38.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Btc International e Acte diventano partner]]></title>
<description><![CDATA[Memorandum d&rsquo;intesa tra Acte e Btc International. L&rsquo;Associazione corporate travel executives sigla, con la Borsa del sistema congressuale italiano, una partnership che legher&agrave; le due parti per tutto il 2008. Secondo i termini dell&rsquo;intesa, Btc promuover&agrave; online l&rsquo;Acte Global Education Conference, 5-6 ottobre 2008 al Rome Marriott Park Hotel, attraverso tariffe speciali per i corporate  buyer e meeting planner che si registrano; inoltre, favorir&agrave; i contatti tra media e delegati Acte. Dal canto suo, invece, Acte Global promuover&agrave; sul web la Btc 2008, alla Fiera di Roma il 6-7 novembre, tramite email e newsletter a corporate buyer in tutto il mondo; inoltre, esporr&agrave; materiali promozionali e informativi su Btc International nel quadro dell&rsquo;Acte Conference, evento di cui Btc sar&agrave; media partner]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=34]]></link>
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<pubDate><![CDATA[09/06/2008 9.46.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Countdown per il Congresso di architettura]]></title>
<description><![CDATA[Torino inizia il conto alla rovescia per il Congresso mondiale di architettura, in calendario dal 28 giugno al 3 luglio. Il meeting, che ha cadenza triennale e che giunge alla sua 23esima edizione arriva in Italia per la prima volta e dopo Istanbul che ha ospitato la scorsa edizione. Gli iscritti sono circa 4mila, ma gli organizzatori stimano circa il doppio, con una fortissima componente di delegati in arrivo dai Paesi extraeuropei. Il convegno si articoler&agrave; tra il centro congressi del Lingotto e le sale meeting del Palavela. Filone portante dell&rsquo;evento sar&agrave; &quot;Comunicare architettura&quot;. L&rsquo;investimento complessivo realizzato a Torino per questo evento internazionale &egrave; di 4 milioni e mezzo di euro. La citt&agrave;, tra l&rsquo;altro, quest&rsquo;anno &egrave; anche Capitale mondiale del design. Al termine della convention torinese verr&agrave; assegnata la nomina alla destinazione in cui avr&agrave; luogo il Congresso mondiale di architettura del 2014: sono in lizza la sudafricana Durban e Singapore. La prossima edizione, nel 2011, avr&agrave; invece, luogo a Tokyo]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=33]]></link>
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<pubDate><![CDATA[03/06/2008 11.13.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Il workshop ExMeetEx si sposta in Puglia]]></title>
<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa a Verona la quarta edizione di ExMeetEx, il workshop di Meet in Italy punto di incontro fra buyer internazionali e seller italiani. Un evento, organizzato da Verona Tuttintorno, che ha visto la partecipazione di circa 60 fra professionisti, aziende, associazioni e pco interessati al mercato della Penisola e propensi a organizzare un evento nei mesi successivi sul territorio nazionale. Mercato rappresentato da 33 espositori di varie regioni italiane. Molto suggestiva la sede scelta per la prima giornata di incontri: i palchi del Teatro Filarmonico, struttura nel centro citt&agrave; inaugurata nel 1732 e dedicata soprattutto alla musica lirica durante la stagione invernale in cui la vicina Arena &egrave; chiusa, hanno ospitato i desk degli espositori. I buyer hanno poi avuto la possibilit&agrave; di effettuare una visita guidata della citt&agrave; di Verona e del ricco patrimonio culturale. L&rsquo;ultimo giorno di ExMeetEx ha visto nuovi incontri tra domanda e offerta ma a ruoli invertiti rispetto al giorno precedente: i buyer, presso i propri desk, incontravano le destinazioni congressuali italiane. Cornice dell&rsquo;evento &egrave; stata la biblioteca civica, nel centro storico a poche decine di metri dal famoso balcone di Romeo e Giulietta. &Egrave; gi&agrave; stata decisa la sede del prossimo workshop &ndash; che si terr&agrave; dal 9 all&rsquo;11 ottobre presso il convention resort di Nova Yardinia, in Puglia, mentre sono aperte le candidature per ospitare le manifestazioni del 2009, che avranno luogo a marzo e a ottobre]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=32]]></link>
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<pubDate><![CDATA[27/05/2008 16.20.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Il 2007 anno record per Iapco]]></title>
<description><![CDATA[Crescita record per il network Iapco, che lo scorso anno ha registrato un incremento del 18% di adesioni. L&rsquo;associazione internazionale degli organizzatori di congressi ed eventi ha pubblicato le statistiche del 2007, mettendo in evidenza che i soci Iapco hanno realizzato 4mila meeting, pari a un totale di un milione 798mila delegati; la superficie complessiva calcolata in termini di sale congressi e spazi espositivi occupati &egrave; stata di 492mila metri quadrati. Buona parte dei pco Iapco hanno organizzato pi&ugrave; di 100 lo scorso anno, facendo segnare un aumento del 15% sul 2006. La spesa media per delegato ad evento &egrave; stata di 1.620 euro, cifra che ha avuto un impatto economico complessivo di 2,9 miliardi di euro. In relazione ai segmenti di clientela, non si sono avuti grandi cambiamenti rispetto a prima, con il 49% di share nelle mani delle associazioni, il 41% corporate e il 10% meeting politici]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=31]]></link>
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<pubDate><![CDATA[07/05/2008 15.54.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Enit accelera sulla Germania]]></title>
<description><![CDATA[La meeting industry italiana alza il tiro sul mercato tedesco. E la partecipazione di Ife alla recente Imex 2008 testimonia la volont&agrave; di attrarre l&rsquo;attenzione della domanda congressuale della Germania. &quot;Il mercato tedesco &ndash; ha detto Marco Montini, il direttore Enit area di lingua tedesca &ndash; rappresenta un bacino potenziale di indubbia rilevanza, con oltre 2,6 milioni di eventi ogni anno, che muovono quasi 300 milioni di congressisti. Il nostro impegno per sviluppare le opportunit&agrave; che il mercato tedesco offre si &egrave; concretizzato nell&rsquo;avvio di un progetto pilota di promozione del Mice rivolto agli addetti al settore tedeschi, austriaci e svizzeri, con la realizzazione, in collaborazione con Federcogressi, di un roadshow nei principali centri metropolitani, fam trip a Roma e incentive tour a Milano, oltre ad un sito web dedicato&quot;]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=30]]></link>
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<pubDate><![CDATA[07/05/2008 15.17.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Monitor eventi: trend positivo]]></title>
<description><![CDATA[&quot;In Italia sono poche le aziende che non hanno investito in eventi&quot;. Cosimo Finzi, Astra Ricerche, sottolinea cos&igrave; il trend dello scorso anno, presentando il &rsquo;Monitor 2007 sul mercato degli eventi in Italia e in Europa&rsquo; elaborato per Adc - Agenzia della Comunicazione. Secondo i dati dell&rsquo;analisi, infatti, soltanto il 4% delle imprese nazionali avrebbe rinunciato a comunicare attraverso manifestazioni aggregative e promozionali di vario genere. Il 38%, invece, ha investito sino al 5% del budget annuale. &quot;Il mercato &egrave; buono ed &egrave; interessante l&rsquo;andamento &ndash; aggiunge Finzi -: c&rsquo;&egrave; crescita anche se si corre un po&rsquo; meno rispetto al passato. Nessuno intende ridurre il budget eventi, e nell&rsquo;arco dei prossimi due anni si valuta che il mercato sar&agrave; nell&rsquo;ordine dei 1.400 milioni di euro&quot;. Nelle statistiche del Monitor le convention aziendali sono cresciute del 61,9%, gli eventi b2b del 51,9%, i roadshow del 49,1 e i web events del 25,8%. Nell&rsquo;ultimo anno si &egrave; verificata anche una diversificazione pi&ugrave; accentuata che in passato. La location ideale &egrave; risultata l&rsquo;hotel. L&rsquo;innovazione, la creativit&agrave; e la specializzazione sono caratteristiche importanti e sempre pi&ugrave; richieste dal mercato degli eventi, specialmente, come ha sottolineato Finzi, &quot;perch&eacute; il cliente &egrave; sempre pi&ugrave; esigente sulla qualit&agrave;&quot;]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=29]]></link>
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<pubDate><![CDATA[29/04/2008 10.26.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Rimini, un sistema che convince]]></title>
<description><![CDATA[Prosegue la crescita del sistema congressuale riminese. Nel Rapporto sull&rsquo;attivit&agrave; 2007 l&rsquo;Osservatorio congressuale riminese registra 7.094 incontri per 1.168.062 partecipanti e 2.441.570 giornate di presenza congressuale, con un aumento rispettivamente del 14,64%, dell&rsquo;1,99% e del 18,45% sull&rsquo;anno precedente. Lo &ldquo;storico&rdquo; dell&rsquo;indagine dimostra come il mercato locale si ampli anno dopo anno sulla base di un trend, definito strutturale, che nell&rsquo;ultimo quinquennio ha visto incrementare del 66,41% il numero di incontri (erano 4.263 nel 2002), del 20,28% i partecipanti (971.091 sempre nel 2002) e del 42,27% le giornate di presenza congressuale (pari a 1.716.209). L&rsquo;analisi delle dinamiche del 2007 mostrano saldi positivi nelle variazioni tra il primo e il secondo semestre sia per il numero di incontri (+18,65%) sia per le giornate di presenza congressuale (+5,86%), nonostante il ridimensionamento del numero dei partecipanti (-20,23%), compensato da una maggiore permanenza media dei congressisti, valutata in 2,8 giorni. Interessante anche la valutazione del fenomeno degli accompagnatori (familiari e/o amici) che, attraverso un sondaggio effettuato direttamente tra i congressisti ospitati in strutture del territorio provinciale, viene stimato in 423mila ospiti per 600mila pernottamenti alberghieri. I centri congressi, insieme a residenze storiche, teatri e altre strutture extra-alberghiere, coprono il 54% delle quote di mercato lasciando il restante 46% agli hotel congressuali. E sono sempre i primi a far registrare le performance pi&ugrave; brillanti con un incremento del 20,73% nel numero di incontri, del 5,21% nel numero di partecipanti e del 25,10% nelle giornate di presenza congressuale]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=28]]></link>
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<pubDate><![CDATA[22/04/2008 11.42.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[La commissione Ecm al lavoro]]></title>
<description><![CDATA[Si sono avviati, all&rsquo;Agenzia per i servizi sanitari regionali (Assr), i lavori della nuova Commissione nazionale per la formazione continua in medicina. Tra gli argomenti affrontati: l&rsquo;individuazione dei criteri e delle procedure per l&rsquo;accreditamento dei provider e la messa a punto di nuove forma di aggiornamento. &quot;Iniziamo a lavorare su alcune proposte - ha detto Amedeo Bianco, presidente della Fnomceo (Federazione nazionale Ordini medici chirurghi e odontoiatri) e vicepresidente della Commissione Ecm &ndash; che potremo formulare entro 15 giorni al nuovo Ministro della Salute e presidente della commissione&quot;. Al centro dei lavori l&rsquo;accreditamento dei provider, le nuove forme di aggiornamento, l&rsquo;accreditamento istituzionale delle societ&agrave; scientifiche, l&rsquo;organizzazione della segreteria della Commissione La nuova commissione era stata varata dal decreto di istituzione firmato dall&rsquo;ex ministro della Salute, Livia Turco. Molte le riconferme fra i membri: tra questi, Felice Ribaldone, presidente dell&rsquo;Ordine dei farmacisti di Genova e membro del Comitato centrale della Fofi; Luigi Palma, Gaetano Penocchio, Claudio Ciavatta, Giuseppe Renzo. Novit&agrave; saliente della Commissione &egrave; il dimezzamento dei vicepresidenti, da 4 a 2: Amedeo Bianco, presidente della Fnomceo, come rappresentate delle professioni, ed Enrico Rossi, coordinatore degli assessori regionali e rappresentante per le Regioni]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=27]]></link>
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<pubDate><![CDATA[22/04/2008 11.32.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[La Cina stringe sui visti per il bt]]></title>
<description><![CDATA[Senza annunci ufficiali, la Cina ha deciso di chiudere i rubinetti dei visti multi ingresso. A partire dalla met&agrave; di aprile i imprenditori, manager e tecnici delle societ&agrave; straniere dovranno rifare il loro visto ad ogni ingresso nel Paese. Un colpo deciso alla possibilit&agrave; di operare per business in Cina, che andr&agrave; a colpire anche gli stranieri residenti ad Hong Kong, che spesso utilizzano come base l&rsquo;ex colonia britannica per poi spostarsi, anche giornalmente, per raggiungere le zone di produzione interne al Paese. Ulteriore novit&agrave;, ancora pi&ugrave; pesante per il valore restrittivo, riguarda i cittadini stranieri residenti in Cina, Questi ultimi, al ritorno da ogni trasferta al di fuori del Paese, dovranno comunicare il loro rientro alla pi&ugrave; vicina stazione di polizia, pena multe salate. Secondo gli analisti, la restrizione sui visti sono legate alle Olimpiadi, e ai problemi di sicurezza che queste comportano. Le novit&agrave; dovrebbero, quindi, essere temporanee e concludersi in tempi relativamente brevi, ma le autorit&agrave; cinesi non comunicano nulla in merito]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=26]]></link>
</item>
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<pubDate><![CDATA[14/04/2008 10.59.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Bt a gonfie vele secondo il Ciset]]></title>
<description><![CDATA[I viaggi d&rsquo;affari in Italia tirano. Eccome. Pur con qualche distinguo. &quot;Secondo i dati Banca d&rsquo;Italia da noi elaborati, il comparto del turismo d&rsquo;affari internazionale nel nostro paese &egrave; cresciuto lo scorso anno dell&rsquo;11,3 per cento, occupando la seconda ragione di viaggio nel Belpaese dopo il leisure, e contando per il 22,6 per cento degli arrivi dall&rsquo;estero - commenta la ricercatrice senior del Ciset di Venezia Valeria Minghetti -. Bene anche il fatturato, ma cresciuto in maniera percentualmente minore, del 7,1 per cento, arrivando a contare per il 21,4 per cento del totale bt in Italia&quot;. Tutto bene quindi per il comparto?  Non proprio, perch&eacute; &quot;di fronte a fiere, meeting, corsi di formazione e viaggi incentive che chiudono in positivo, il 2007 ha visto una frenata del 3,8 per cento sul 2006 dei convegni e dei congressi, con un calo pi&ugrave; contenuto di fatturato, a meno 1,7 per cento&quot; sottolinea Minghetti. I Dati Banca d&rsquo;Italia inoltre mettono in evidenza come  i viaggiatori d&rsquo;affari dipendenti di un&rsquo;azienda continuino a frequentare sempre di pi&ugrave; il tessuto economico italiano, essendo ormai il 78,5 per cento dei turisti d&rsquo;affari totali, a pi&ugrave; 18,4 per cento anno su anno. In calo invece i piccoli imprenditori, del 2,6 per cento, pur con un aumento di spesa del 5,3 per cento]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=25]]></link>
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<pubDate><![CDATA[14/04/2008 9.39.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Meet in Italy targata Laezza]]></title>
<description><![CDATA[Meet in Italy lavorer&agrave; per l&rsquo;unit&agrave; del sistema congressuale italiano. Da noi non arriveranno n&egrave; altol&agrave; n&egrave; contrapposizioni al processo di unificazione in corso&rdquo;. Lo evidenzia a chiare lettere Giovani Laezza, nuovo presidente di Meet in Italy, e lo mette in testa alla lista delle priorit&agrave; del suo mandato. &ldquo;Il prossimo 28 aprile ho convocato l&rsquo;assemblea dell&rsquo;associazione, nel corso della quale illustrer&ograve; il programma dettagliato delle attivit&agrave; che voglio svolgere - spiega Laezza -. Ma le linee fondamentali saranno quelle di continuare e concludere il lavoro inziato da chi mi ha preceduto&rdquo;. Laezza &egrave; un deciso sostenitore della necessit&agrave; di un unico organismo che si occupi della promocommercializzazione del prodotto congressuale italiano: &ldquo;Certo, non pu&ograve; essere una cosa che si realizzer&agrave; dall&rsquo;oggi al domani, ma il nostro lavoro sar&agrave; orientato in questo senso&rdquo;. Il processo di creazione di una cultura dei congressi nel nostro Paese &egrave; il punto nodale della creazione di un sistema congressuale. &ldquo;&Egrave; un passaggio lento, che non &egrave; forzato - dice - e che ognuno sta compiendo secondo la sua velocit&agrave;, ma sono abbastanza fiducioso sull&rsquo;esito finale&rdquo;. Laezza anticipa le linee guida che caratterizzeranno il suo mandato nel lavoro pratico dell&rsquo;associazione: &ldquo;Mi piacerebbe creare un progetto per permettere di circuitare le conoscenze professionali fra i soci - dice -. Sto pensando a piccole inziative di incontro fra associati di categorie omogenee per permettere una scambio di conoscenze. E questo potrebbe trasformarsi in un plus per gli associati&rdquo;]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=24]]></link>
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<pubDate><![CDATA[31/03/2008 15.18.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[La svolta dell'Osservatorio]]></title>
<description><![CDATA[Nasce una nuova era per l&rsquo;Osservatorio congressuale italiano. L&rsquo;innovazione sar&agrave; nella metodologia di rilevazione dei dati e nell&rsquo;ottimizzazione dei tempi di presentazione della ricerca del documento statistico ideato da Convention bureau della Riviera di Rimini con Meeting &amp; Congressi e realizzato dall&rsquo;Universit&agrave; di Bologna, con l&rsquo;obiettivo di supplire alla mancanza di strumenti di misurazione specifici per il mercato congressuale di natura istituzionale. L&rsquo;edizione 2008 dell&rsquo;Oci vedr&agrave;, quindi, importanti novit&agrave; grazie anche alla collaborazione messa in atto con Federcongressi e al sostegno di Btc International: il gruppo progettuale dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna diretto da Attilio Gradini sta aggiornando il campione d&rsquo;indagine, ovvero l&rsquo;archivio delle aziende congressuali italiane, e ridefinendo la metodologia di rilevazione ed elaborazione dei dati con l&rsquo;obiettivo di focalizzare meglio le tendenze della domanda e le aspettative degli operatori. Entro ottobre sar&agrave; disponibile il Rapporto preconsuntivo sull&rsquo;attivit&agrave; meeting nel 2008 insieme al bilancio di chiusura del secondo semestre dell&rsquo;anno precedente e del primo semestre di quest&rsquo;anno. Novit&agrave; nella novit&agrave;, una fotografia delle risultanze territoriali con la classifica delle prime cinque destinazioni congressuali in Italia]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=23]]></link>
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<pubDate><![CDATA[31/03/2008 14.54.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Btc e Mpi partner internazionali]]></title>
<description><![CDATA[Mpi e Btc International hanno stretto una nuova partnership della durata di due anni.  La sinergia messa in campo tra l&rsquo;associazione internazionale dei meeting planner e la borsa del sistema congressuale italiano rafforzer&agrave; le strategie globali per la community, creando, per gli associati, opportunit&agrave; di incontro al marketplace. Btc e Mpi International hanno fondato la propria unione su tre linee: supportare i programmi di education attraverso Mpi Foundation Europe; sostenere le iniziative degli studenti sponsorizzando l&rsquo;Imex/Mpi Future Leaders Forum alla prossima Btc a Roma; identificare e approcciare nuovi player della meeting industry sponsorizzando la membership Mpi per i meeting planner. &quot;L&rsquo;alleanza con Btc potr&agrave; generare opportunit&agrave; interessanti per tutti i nostri associati &ndash; ha commentato Didier Scaillet, vice president global development di Mpi -. Si tratta di una mossa strategica per la nostra associazione sul mercato italiano&quot;. Paolo Audino, amministratore delegato di Exmedia, societ&agrave; che organizza Btc, ha espresso la propria soddisfazione per questa partnership di respiro internazionale: &quot;Siamo fieri di questo accordo. &Egrave; il primo passo per accrescere la visibilit&agrave; internazionale di Btc e per supportare gli operatori della meeting industry italiana nel migliorare il proprio business&quot;]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=22]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[25/02/2008 15.28.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Un anno di stagnazione per gli alberghi italiani]]></title>
<description><![CDATA[&Egrave; tempo di consuntivi per gli alberghi italiani. Nel 2007, secondo Federalberghi,  gli alberghi hanno registrato 248,4 milioni di presenze con un aumento dello 0,1% rispetto al 2006. &ldquo;Un risultato di assoluta stagnazione del mercato -commenta Bernab&ograve; Bocca, Presidente della Confturismo-Confcommercio- aggravato da una perdita di quasi 1 miliardo di Euro nel saldo attivo registrato dalle spese turistiche degli italiani all&rsquo;estero e degli stranieri in Italia&rdquo;. Nel dettaglio i pernottamenti degli stranieri sono aumentati dell&rsquo;1,5%, passando a 109,5 milioni dai 107,8 milioni del 2006 e quelli degli italiani sono diminuiti dell&rsquo;1,1% passando dai 140,4 milioni del 2006 a 138,9 milioni. &ldquo;La crescita ulteriore degli stranieri conferma la competitivit&agrave; del nostro sistema turismo, -commenta Bocca- mentre il calo della componente italiana sottolinea le difficolt&agrave; di liquidit&agrave; che il Paese sta attraversando&rdquo;. Tra le tipologie turistiche le localit&agrave; termali e del benessere hanno fatto la parte del leone con un +2,1% (+5,6% stranieri e -0,1% italiani). Seguono le citt&agrave; d&rsquo;affari con un +1,6% (+3,7% italiani e -4,6% stranieri). Le localit&agrave; d&rsquo;arte maggiori e minori hanno segnato un -1% (+2% stranieri e -5,5% italiani). Le localit&agrave; lacuali hanno registrato un -0,3% (-2,9% italiani e +0,7% stranieri). Le localit&agrave; marine hanno segnato un -0,8% (-0,8% italiani e -1% stranieri) ed una flessione si &egrave; infine avuta anche per le localit&agrave; montane con un -0,5% (-0,7% italiani e -0,1% stranieri). &ldquo;La situazione complessiva impone un intervento mirato e specifico -conclude Bocca- da parte del nuovo Governo che uscir&agrave; dalle urne il prossimo 14 aprile, al quale fin d&rsquo;ora chiediamo misure volte a riallineare l&rsquo;Iva del turismo ai Paesi nostri competitor, infrastrutture adeguate alle esigenze turistiche dell&rsquo;Italia ed una maggiore flessibilit&agrave; del mondo del lavoro&rdquo;]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=21]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[18/02/2008 12.16.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Spese per convegni: cambiano le regole]]></title>
<description><![CDATA[La Finanziaria 2008 ha modificato l&rsquo;articolo del Testo unico delle imposte sui redditi che disciplina le spese di pubblicit&agrave; e quelle di rappresentanza dlele aziende, in particolare per quanto riguarda queste ultime In precedenza queste spese erano erano deducibili solamente in misura di un terzo e la deduzione consentita andava ripartita in 5 anni. Tra le spese di rappresentanza si comprendevano anche i beni distribuiti gratuitamente (in pratica gli omaggi) e i contributi erogati per convegni e simili. Inoltre, era prevista la completa deducibilit&agrave; degli omaggi di valore unitario non superiore a 25,82 euro. La Finanziaria 2008 apre da un lato un canale pi&ugrave; favorevole, rendendo le spese di rappresentanza interamente deducibili nel periodo d&rsquo;imposta di sostenimento. La totale deducibilit&agrave;, tuttavia, &egrave; subordinata al fatto che la spesa risponda a requisiti di inerenza e congruit&agrave; che saranno stabiliti con decreto del ministro dell&rsquo;economia e delle finanze. E i tempi diventano lunghi in caso, come ora, di crisi di Governo. Il Ministero valuter&agrave; i requisiti tenendo conto anche della natura e della destinazione della spesa stessa, del volume dei ricavi dell&rsquo;attivit&agrave; caratteristica dell&rsquo;impresa e dell&rsquo;attivit&agrave; internazionale dell&rsquo;impresa. Continua ad essere prevista la possibilit&agrave; di dedurre interamente il costo degli omaggi e il loro valore unitario &egrave; stato elevato a 50 euro. Colpo basso, invece, per i convegni. &Egrave; stata, infatti, soppressa, la parte della norma relativa ai contributi erogati per convegni e simili, che non saranno pi&ugrave; deducibili]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=20]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[18/02/2008 11.55.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Fiera Milano lancia il nuovo maxi Portello]]></title>
<description><![CDATA[Nuovo centro congressi al Portello di Milano e subito si scatenano le polemiche nella Capitale morale d&rsquo;Italia. Appena il consiglio di amministrazione di Fiera Milano Spa ha verificato il progetto e ha dato il via libera all&rsquo;attuazione, Milano ha immediatamente aperto un caso di concorrenza. Il nuovo centro avr&agrave; una disponibilit&agrave; di 16mila posti e Fiera Milano lo realizzer&agrave; a condizione di avere assicurazione, da parte dell&rsquo;amministrazione comunale, che sia l&rsquo;unica struttura congressuale di questo livello in citt&agrave;. Di fatto, Fiera Milano vuole assicurarsi l&rsquo;unicit&agrave; e garantirsi l&rsquo;assenza di competitor di livello. Una condizione, per&ograve;, che non piace n&eacute; agli amministratori comunali milanesi, n&eacute; tanto meno al gruppo Zunino, che ha previsto la realizzazione di un centro congressi nel quartiere di Santa Giulia e adesso si troverebbe con le mani legate. Il progetto del Portello prevede un maxicentro congressuale da 10mila 500 posti nelle strutture espositive, che, abbinati agli attuali 5mila 500 porterebbero l&rsquo;offerta complessiva a 16mila posti. Il centro coster&agrave; 40 milioni di euro; l&rsquo;intera struttura sar&agrave; dotata di fibra ottica, impianti tecnici innovativi, cucine, bar e ristoranti interni. L&rsquo;obiettivo ambizioso &egrave; trasformare il Portello nel centro congressi pi&ugrave; moderno d&rsquo;Europa.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=19]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[04/02/2008 12.10.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Milano rilancia la candidatura all'Expo 2015]]></title>
<description><![CDATA[Dopo un fine settimana di divertimento, tra shopping nelle vie della Moda, visite a musei e la partita  Inter-Empoli alla scala del calcio, ovvero San Siro, i 140 delegati del Bie, Bureau internazionale delle Esposizioni, che dovranno decidere tra Milano e Smirne per l&rsquo;Expo 2015, sono nella capitale lombarda.  La scelta avverr&agrave; il prossimo 31 marzo: &quot;Milano avr&agrave; la possibilit&agrave; di dimostrare, ancora una volta, di avere tutte le carte in regola per ospitare un evento di straordinaria importanza, non solo per il capoluogo lombardo ma per la promozione di tutta l&rsquo;Italia nel mondo&quot; ha affermato il vice sindaco Riccardo De Corato, accogliendo i  140 delegati del Bie, arrivati a Milano per il Forum organizzato al Museo della Scienza e della Tecnica. Tra le tavole rotonde e i convegni a cui partecipano i delegati il forum &quot;Working together for Food Safety, Food Security and Healthy Lifestyles&quot;, aperto dal Sindaco di Milano, Letizia Moratti, dal ministro degli Esteri, Massimo D&rsquo;Alema,dal ministro per il Commercio internazionale e per le politiche europee, Emma Bonino, dal sottosegretario degli Esteri Patrizia Sentinelli, dal presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, dal presidente del Bie Jan Pierre Lafon e dal presidente di Assolombarda, Diana Bracco. La candidatura di Milano 2015 non &egrave; assolutamente messa in crisi dalla caduta del governo Prodi, come ha sottolinetao Emma Bonino: &quot;Nulla cambier&agrave; n&egrave; in termini di interventi n&egrave; in termini di stanziamenti, indipendentemente da quello che accadr&agrave; a questo Governo, anche perch&eacute; &egrave; stata una scelta largamente condivisa da tutte le forze politiche&quot;. Intanto un piccolo autogol da parte del Comune di Milano che, presente alla Fitur di Madrid con un proprio stand per spingere la candidatura alla Expo, ha tenuto lo spazio per lungo tempo deserto. Fortunatamente i delegati del Bie erano, quasi tutti, gi&agrave; a Milano.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=18]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[28/01/2008 15.35.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[La meeting industry fa rotta verso Dubai]]></title>
<description><![CDATA[La stella &egrave; nata diversi anni fa, tuttavia adesso &egrave; evidente il suo appeal sul Mice mondiale. &Egrave; Dubai, che gi&agrave; lo scorso anno &egrave; stata segnalata da Carlson Wagonlit Travel come una delle mete emergenti per meeting ed eventi per il mercato europeo e che quest&rsquo;anno, con il nuovo progetto del Dubai World Trade Centre, presentato durante il Tourism development projects and investment market exhibition, aggiunge nuovi assi alla sua partita. Al totale completamento del progetto, nel 2015, si aggiungeranno 10mila nuove camere alla capacit&agrave; ricettiva dell&rsquo;Emirato. Secondo i promotori del progetto, l&rsquo;incremento di capacit&agrave; ricettiva assicurer&agrave; a visitatori e traffico business un&rsquo;offerta interessante, perch&eacute; collocata al centro del cuore economico dell&rsquo;Emirato. L&rsquo;andamento di quest&rsquo;anno &egrave; stato significativo: il Dubai Convention Bureau ha infatti confermato che, nei primi sei mesi dell&rsquo;anno, sono state organizzate 12 conferenze internazionali, il 50% in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;analogo periodo del 2006 e il 20% in pi&ugrave; dell&rsquo;obiettivo fissato per il semestre. &quot;Il numero di partecipanti - sottolinea Awadh Seghayer Al Ketbi, Dtcm executive director heritage and convention division - &egrave; stato di circa 25mila, con un forte impatto economico sull&rsquo;industria turistica del Paese&quot;. L&rsquo;emirato ha intanto gi&agrave; confermato l&rsquo;organizzazione di altri 12 eventi internazionali da qui al 2013. Sempre in termini di dati, anche l&rsquo;hotellerie segnala indicatori in aumento. Durante i primi nove mesi dell&rsquo;anno, secondo quanto riportato dal Dubai Department of Tourism and Commerce Marketing (Dtcm), le entrate valutarie del comparto hanno raggiunto un totale di circa 1,64 miliardi di euro, con un aumento del 7% degli ospiti e del 17,6% dei pernottamenti rispetto al 2006. &quot;Il numero totale di arrivi negli hotel dell&rsquo;emirato &egrave; stato di 5,1 milioni - sottolinea il direttore generale Dtcm, Khalid A bin Sulayem -, mentre i pernottamenti sono stati 15 milioni&quot;. Gli hotel operativi sono 441, il 7,1% in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;analogo periodo dello scorso anno, mentre il numero di camere disponibili &egrave; arrivato a 32.244; il tasso medio di occupazione &egrave; aumentato del 9,7% arrivando all&rsquo;86,9%. E l&rsquo;emirato si attrezza e offre nuovi servizi per il traffico d&rsquo;affari e il Mice: il Dtcm ha lanciato un nuovo sistema per la prenotazione online, che permette agli individuali e ai business traveller di visualizzare in tempi estremamente rapidi la disponibilit&agrave; di camere per fasce di prezzo. I visitatori del sito dubaitourism.ae possono prenotare 24 ore su 24 non solo il soggiorno in albergo, ma anche servizi quali il noleggio auto, i biglietti aerei e i biglietti per la visita delle attrazioni. &quot;Un servizio che risponde ad una domanda sempre pi&ugrave; pressante, soprattutto da parte dei viaggiatori d&rsquo;affari - sottolinea Suhail Buhelaiba, direttore Dtcm per l&rsquo;information technology -; per offrire un alto standard di servizio abbiamo avviato una partnership con Travelocity&quot;. Si pu&ograve; prenotare in 12 lingue e scegliere tra 185 hotel ed appartamenti, 28 societ&agrave; di autonoleggio, tutte le maggiori compagnie crocieristiche e centinaia di vettori.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=17]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[28/01/2008 12.46.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Hotel di Londra maestri d'affari secondo Deloitte]]></title>
<description><![CDATA[Che Londra, insieme a Mosca, sia una delle citt&agrave; del mondo pi&ugrave; care per quanto riguarda gli alberghi, &egrave; un dato assodato. Che, per&ograve;, gli hotel vivano una sorta di luce riflessa dalla capitale in tutta la Gran Bretagna &egrave; scoperta abbastanza recente. Il trend lo rivela in maniera esplicita l&rsquo;ultimo HotelBenchmark di Deloitte, che ha evidenziato come l&rsquo;accelerazione di cui hanno goduto gli hotel di Londra nel 2007 abbia coinvolto tutto il Paese. A Londra il revPar degli alberghi ha registrato aumenti a doppia cifra, ma anche nel resto della Gran Bretagna il profitto per camera non &egrave; stato affare da poco. Secondo quanto riportato dall&rsquo;HotelBenchmark, infatti, nel 2007 il profitto per camera disponibile degli hotel di Londra &egrave; cresciuto del 10,8%, mentre quello del resto del Paese &egrave; aumentato di meno, registrando comunque un pi&ugrave; 4,4% e segnando il quarto anno consecutivo di crescita. Il revPar medio di Londra &egrave; salito da 99 a 110 sterline, raggiungendo i livelli pi&ugrave; alti dal 2000 ad oggi. Risultati alle stelle, quindi, frutto sia della sterlina forte, che continua a mantenere alti i livelli di prezzo, sia un&rsquo;offerta dominata dal traffico business e affari, che consente di sostenere elevati i costi per camera. Il trend di crescita degli hotel Uk &egrave; costante, ma secondo gli analisti non potr&agrave; durare ancora a lungo: &quot;Per ora l&rsquo;albergatoria britannica appare indenne da crisi - sottolinea Marvin Rust, Hospitality Managing Partner di Deloitte -, ma in uno scenario complessivamente fosco dal punto di vista economico sarebbe un azzardo prevedere un 2008 altrettanto buono quanto il 2007&quot;.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=16]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[21/01/2008 12.51.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[FutureWatch 2008: il fattore umano per crescere]]></title>
<description><![CDATA[Le interrelazioni umane come insostituibile leva di crescita della meeting industry. Lo afferma il presidente e ceo di Mpi, Bruce MacMillan, introducendo la sua analisi sul FutureWatch 2008. &quot;Lo studio di quest&rsquo;anno &ndash; sottolinea &ndash; rende sempre pi&ugrave; evidente che, se da un lato i professionisti dei congressi e degli eventi stanno investendo fortemente in tecnologia, dall&rsquo;altro il fattore umano nella filiera organizzativa di un meeting si rivela unico se non addirittura decisivo&quot;. Affermazioni che sono diventate un credo per Mpi, che ha esteso capillarmente la sua presenza mondiale in molte nuove regioni. Il 20% degli associati intervistati &egrave; certo che il suo business cresca a livello globale nel corso del 2008. Per quanto attiene la nuova parola d&rsquo;ordine della meeting industry, ovvero &rsquo;turismo verde&rsquo;, risulta dal FutureWatch 2008 un aumento del 19% di professionisti del settore che si impegnano ad osservare nuove linee di comportamento e policy. Si confermer&agrave; un ruolo di primo piano quello dei seminari di formazione, che assumono un&rsquo;importanza crescente per i meeting planner di ogni grandezza, perch&eacute; ritenuti tra i migliori strumenti per migliorare le qualit&agrave; professionali. Lo studio Mpi inquadra anche l&rsquo;andamento della meeting industry per l&rsquo;anno a venire, e prevede una crescita pi&ugrave; globale ma senza grandi scosse. Gli organizzatori di eventi e congressi prevedono, per le presenze, un incremento medio, rispetto al 2007, dell&rsquo;11% di corporate meeting, del 18,3% degli eventi associativi e del 19% delle conferenze. I budget disponibili quest&rsquo;anno dovrebbero aumentare mediamente dell&rsquo;11%: 27% nel corporate e 9,3% nelle associazioni. La spesa individuale dei partecipanti, invece, &egrave; stimata attorno a una crescita del 22,6% rispetto allo scorso anno. Nel capitolo dedicato agli alberghi il FutureWatch stima un aumento medio dell&rsquo;8% dei livelli tariffari]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=13]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[21/01/2008 12.35.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Alan Mantin: "In Italia spazio per le catene"]]></title>
<description><![CDATA[Cambia il panorama degli alberghi italiani, Questo, almeno, &egrave; il sentiment di inizio 2008 di Alan Mantin, direttore sviluppo South Europe e Africa di Hilton Hotels. Cambia in maniera radicale, e viene incontro ai desideri di buona parte della meeting industry del Paese. Nelle analisi sull&rsquo;arretratezza dell&rsquo;Italia come mercato congressuale, uno dei principali fattori che vengono evidenziati &egrave; la carenza di strutture appartenenti ai grandi gruppi alberghieri internazionali, che offrono un brand riconoscibile e affidabile per gli organizzatori congressuali, in particolare stranieri. Ma la situazione pare essere in evoluzione, e un&rsquo;evoluzione anche piuttosto rapida. Che sta succedendo al ricettivo nel nostro Paese? Se si guardano i dati Istat il panorama &egrave; abbastanza chiaro. Cala il numero degli alberghi, ma aumenta quello delle stanze. Ci si sta riorientando verso strutture di maggiori dimensioni. Muore il piccolo albergo familiare, quindi, e arrivano le catene? &Egrave; un po&rsquo; presto per uno scenario simile, ma questo &egrave; l&rsquo;orientamento. Il nostro caso &egrave; indicativo. Fino al 2005 abbiamo avuto in Italia 4 strutture a marchio Hilton, mentre negli ultimi due anni si sono triplicate. Per il 2009 prevediamo di aprirne 18. In pratica, quale mutazione sta subendo il Paese? Siamo di fronte a imprenditori di seconda o terza generazione, che hanno in mente le economie di scala. Per una catena, avere a disposizione molti alberghi con 30 camere &egrave; un elemento negativo per valutare investimenti: non ci sono le basi per impiantare un marchio e dover trattare con tanti &rsquo;signor Rossi&rsquo; diventa difficile. Non solo: oggi che la competizione &egrave; diventata globale, gli imprenditori comprendono meglio il valore del marchio e lo vogliono per aumentare l&rsquo;appeal dei loro alberghi.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=15]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[21/01/2008 12.12.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Pi&ugrave; spazio al fattore umano per FutureWatch 2008]]></title>
<description><![CDATA[Le interrelazioni umane come insostituibile leva di crescita della meeting industry. Lo afferma il presidente e ceo di Mpi, Bruce MacMillan, introducendo la sua analisi sul FutureWatch 2008. &quot;Lo studio di quest&rsquo;anno &ndash; sottolinea &ndash; rende sempre pi&ugrave; evidente che, se da un lato i professionisti dei congressi e degli eventi stanno investendo fortemente in tecnologia, dall&rsquo;altro il fattore umano nella filiera organizzativa di un meeting si rivela unico se non addirittura decisivo&quot;. Affermazioni che sono diventate un credo per Mpi, che ha esteso capillarmente la sua presenza mondiale in molte nuove regioni. Il 20% degli associati intervistati &egrave; certo che il suo business cresca a livello globale nel corso del 2008. Per quanto attiene la nuova parola d&rsquo;ordine della meeting industry, ovvero &rsquo;turismo verde&rsquo;, risulta dal FutureWatch 2008 un aumento del 19% di professionisti del settore che si impegnano ad osservare nuove linee di comportamento e policy. Si confermer&agrave; un ruolo di primo piano quello dei seminari di formazione, che assumono un&rsquo;importanza crescente per i meeting planner di ogni grandezza, perch&eacute; ritenuti tra i migliori strumenti per migliorare le qualit&agrave; professionali. Lo studio Mpi inquadra anche l&rsquo;andamento della meeting industry per l&rsquo;anno a venire, e prevede una crescita pi&ugrave; globale ma senza grandi scosse. Gli organizzatori di eventi e congressi prevedono, per le presenze, un incremento medio, rispetto al 2007, dell&rsquo;11% di corporate meeting, del 18,3% degli eventi associativi e del 19% delle conferenze. I budget disponibili quest&rsquo;anno dovrebbero aumentare mediamente dell&rsquo;11%: 27% nel corporate e 9,3% nelle associazioni. La spesa individuale dei partecipanti, invece, &egrave; stimata attorno a una crescita del 22,6% rispetto allo scorso anno. Nel capitolo dedicato agli alberghi il FutureWatch stima un aumento medio dell&rsquo;8% dei livelli tariffari]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=14]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[14/01/2008 16.19.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[La nuova era del Mice nasce in Australia]]></title>
<description><![CDATA[L&rsquo;idea che l&rsquo;Australia fosse troppo distante &egrave; stata per molto tempo un deterrente per chi sognava il Sesto Continente. Oggi non costituisce pi&ugrave; un inconveniente grazie agli investimenti fatti dall&rsquo;ente del Turismo con invi ti a scoprire la diversit&agrave; e l&rsquo;ottimo rapporto qualit&agrave;/prezzo dell&rsquo;offerta australiana. Altrettanto convincente &egrave; la maggiore facilit&agrave; nei trasporti sia interni che internazionali, con un numero crescente di vettori che offrono ottime coincidenze tra citt&agrave; europee e oceaniche, ridimensionando quel &ldquo;fear of far&rdquo; che poteva frenare il potenziale visitatore. Quest&rsquo;anno, secondo le previsioni di Tourism Australia, arriveranno 5,7 milioni di visitatori internazionali, mentre nel 2016 &egrave; previsto che saranno 8,9 milioni e che lasceranno 35 miliardi di dollari nelle casse dello stato. L&rsquo;offerta Mice &egrave; quanto di pi&ugrave; interessante si possa trovare. Oltre ai grandi convention centre delle principali citt&agrave;, una rete perfetta di offerta per i grandi eventi, il Paese offre location che possono rendere un evento memorabile. &Egrave; questo il caso dell&rsquo;antico palazzo del tesoro di Adelaide, la citt&agrave; giudicata da The Economist l&rsquo;anno scorso &ldquo;la quarta location al mondo per viaggi d&rsquo;affari&rdquo;. Il Medina Treasury Hotel nel palazzo del tesoro &egrave; dotato di 80 appartamenti ricavati dai vecchi uffici, e 5 sale per incontri d&rsquo;affari per 200 persone: una fusione ideale tra atmosfera e modernit&agrave;. Il successo delle attivit&agrave; serali &egrave; garantito dalla vicinanza del centro commerciale di Rundle Street e dei ristoranti, bar e locali di Gouger Street. E per i post tour bastano 2 ore per trovarsi tra i vigneti delle vallate Barossa e Clare, dove vengono organizzate visite a cantine e cene nei ristoranti gourmet della zona. Il Kingfisher Bay Resort and Village su Fraser Island (l&rsquo;isola di sabbia pi&ugrave; grande al mondo) dispone di oltre 1.000 posti letto, 4 piscine, 3 ristoranti e 6 sale per incontri d&rsquo;affari fino a 300 persone. Nell&rsquo;ambito di congressi e incontri d&rsquo;affari, vengono organizzati banchetti e barbecue sulla spiaggia, crociere per avvistare balene e delfini, e escursioni guidate da ranger qualificati alla scoperta della natura selvaggia dell&rsquo;isola. Non solo: anche in Australia le navi da crociera vengono affittate per ospitare congressi dai grandi numeri. Le alternative alla classica nave sono offerte per gruppi pi&ugrave; piccoli, sui quali c&rsquo;&egrave; molta richiesta per i mega yacht, che navigano lungo le coste del Queensland o toccano comunit&agrave; aborigene nel Arnhem Land nel Northern Territory. Cene a tema si tengono spesso in teatri, musei e parchi a tema, come l&rsquo;Australia Zoo vicino a Brisbane, ideato da Steve Irwin il &ldquo;cacciatore di coccodrilli&rdquo;, dove vengono organizzate serate speciali nel Crocoseum, l&rsquo;arena pi&ugrave; grande al mondo per spettacoli con coccodrilli e altri animali.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=12]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[14/01/2008 12.44.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[L'anno delle allenze nella meeting industry]]></title>
<description><![CDATA[&Egrave; l&rsquo;anno delle alleanza, questo 2008. Seguendo un trend gi&agrave; iniziato l&rsquo;anno passato, enti di promozione, convention bureau, citt&agrave; stringono accordi per rafforzare il potere di penetrazione nei mercati e indirizzare i flussi. In Italia, la madre di tutti gli accordi &egrave; il twinning fra il Torino convention bureau e il cb della Riviera di Rimini. Siglato a novembre, nel corso della Btc, l&rsquo;accordo ha l&rsquo;obiettivo di fare sistema e diventare modello da imitare. Alla base una strategia comune di azione e intervento attraverso lo scambio di reciproche esperienze e conoscenze tra due citt&agrave; complementari tra loro. Ma non &egrave; questo l&rsquo;unico accordo che movimenta la vita congressuale italiana. Un altro gemellaggio ha legato il Capitolo Italia di Mpi con quello belga. La decisione &egrave; stata presa nell&rsquo;ambito del Chapter exchange program, per facilitare il raggiungimento degli obiettivi, enfatizzando le sinergie fra capitoli equivalenti per forza e programmi. In previsione una serie di iniziative comuni. Guardando all&rsquo;estero, si hanno accordi di lunga distanza e di grande livello. La Spagna, una delle prime della classe in Europa per il mercato Mice, ha lanciato con Barcellona un accordo con la Tailandia. Barcellona e Bangkok hanno, infatti, siglato un accordo di promozione incrociata del settore Mice che avr&agrave; durata quadriennale. I convention bureau delle due citt&agrave; creeranno eventi marketing e incontri tra buyer e seller specializzati in business traveller. La partnership consentir&agrave; inoltre scambi di staff per imparare e comprendere i differenti trend e le diverse linee di sviluppo del business asiatiche e europee. Altro accordo, quasi storico, quello di collaborazione fra Hong Kong e Pechino, in vista della forte con concorrenza che sta sviluppando Macao. Jack So Chak-kwong, nuovo presidente dell&rsquo;Hong Kong Trade Development Council, ha dichiarato che &quot;Hong Kong non deve perdere la sua posizione di primo piano come centro nevralgico per fiere e convegni, di fronte alla sempre pi&ugrave; minacciosa concorrenza che viene da Macao. Fiere e convegni non sono importanti solo per alimentare i flussi turistici, ma anche per facilitare i flussi di esportazioni dei prodotti delle industrie, sia locali che della Cina continentale&quot;]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=11]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[07/01/2008 12.00.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Il rischio Basilea2 per l'offerta ricettiva italiana]]></title>
<description><![CDATA[L&rsquo;offerta ricettiva italiana &egrave; in allarme per l&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;accordo di Basilea2 sul credito alle imprese. Poich&eacute; gli istituti bancari che hanno aderito al patto europeo sui requisiti patrimoniali dovranno accantonare quote di capitale proporzionali al rischio derivante dai vari rapporti di credito assunti, valutato attraverso il rigido e trasparente strumento del rating, gli albergatori temono una stretta sul credito, che andrebbe, alla fine, a impoverire il tessuto ricettivo del Paese e l&rsquo;offerta alberghiera. L&rsquo;ultimo allarme lo lancia Walter Pecoraro, presidente di Federalberghi Lazio: . &ldquo;Anche se il mondo bancario &ndash; evidenzia &ndash; ha tranquillizzato le Pmi del turismo, asserendo che verranno adottati parametri ad hoc per il comparto, &egrave; viva la preoccupazione che le procedure saranno sempre e comunque fortemente vincolate alla patrimonializzazione. Pertanto tutti quegli imprenditori alberghieri che non sono proprietari delle mura, si troveranno in seria difficolt&agrave; a reperire risorse economiche&quot;. Il problema, secondo il presidente, &egrave; la ricaduta che un difficile accesso al credito potrebbe avere sull&rsquo;offerta complessiva dell&rsquo;hotellerie italiana: &ldquo;A conti fatti &ndash; stigmatizza Pecoraro &ndash; la prospettiva &egrave; quella di un impoverimento dell&rsquo;offerta alberghiera italiana,ed una progressiva dequalificazione di molti alberghi, soprattutto quelli ubicate in prestigiosi immobili dei centri storici delle citt&agrave; a forte vocazione turistica&rdquo;. L&rsquo;auspicio del presidente di Federalberghi Lazio &egrave; che le promesse fatte delle banche di impostare Basilea2 con criteri attinenti alle peculiarit&agrave; del comparto e quindi vincolare l&rsquo;erogazione di crediti agevolati a criteri di valutazione legati al brand alberghiero siano mantenute.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=10]]></link>
</item>
<item>
<pubDate><![CDATA[07/01/2008 10.45.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Rotta su Cipro per il congressi del futuro]]></title>
<description><![CDATA[Si chiama business travel la carta che Cipro vuole giocare per differenziareil suo prodotto. Le strategie per il 2008 portano infatti la destinazione a proporsi sul mercato come meta business, grazie all&rsquo;articolata offerta in termini di ricettivit&agrave; in continua evoluzione. &Egrave; in costruzione a Limassol un conference center &lsquo;high-tech&rsquo; da 2mila posti, che proporr&agrave; servizi e supporti all&rsquo;avanguardia. Una struttura ultramoderna che rispecchia l&rsquo;attenzione che l&rsquo;Ente del turismo sta ponendo verso questo. &ldquo;Il Paese &ndash; sottolinea il direttore dell&rsquo;Ente nazionale per il turismo di Cipro in Italia Christos Tsiakas &ndash; si avvale di un buon numero di strutture ricettive up level e di ambienti dedicati. Le sale in tutto sono 350, con una capienza complessiva di 30mila posti; quelle pi&ugrave; grandi si trovano nel Cyprus International Conference Centre di Nicosia, la cui capienza supera le 1.200 persone, e alla Cyprus State Fairs Authority, i cui spazi, nel suo Multipurpose Hall Complex, si estendono su 4.600 mq&rdquo;. L&rsquo;entrata di Cipro nella zona euro potrebbe essere un volano per il settore turistico cipriota, in particolare per quel che riguarda il comparto bt: &ldquo; Sono convinto che il fatto che Cipro adotti l&rsquo;euro &ndash; commenta Tsiakas &ndash; render&agrave; il Paese in un certo senso pi&ugrave; &lsquo;vicino&rsquo; e pi&ugrave; &lsquo;facile&rsquo;: verr&agrave; infatti agevolata la<br />comparazione di prezzi e migliorer&agrave; l&rsquo;immagine complessiva della destinazione&rdquo;. Sono inoltre diverse le compagnie aeree che collegano Cipro al continente: dal vettore di bandiera Cyprus Airways, a Olympic Airlines ed Aegean Airlines, passando per la low cost easyJet che non effettua per&ograve; volo diretto dall&rsquo;Italia.  Cipro &egrave; infatti in attesa che i vettori low cost attivino collegamenti diretti verso l&rsquo;isola. &ldquo;L&rsquo;Ente del turismo vede<br />positivamente l&rsquo;arrivo delle low cost &ndash; conclude Tsiakas -, specialmente<br />perch&eacute; potrebbero contribuire, con una propria rete di trasporti, a risolvere la delicata questione dei collegamenti interni all&rsquo;isola, al momento piuttosto difficile&rdquo;.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=9]]></link>
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<pubDate><![CDATA[17/12/2007 11.56.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Il Mice chiede ascolto: "Favorisce l'economia"]]></title>
<description><![CDATA[I delegati ai congressi spendono circa il doppio rispetto ai turisti leisure, soprattutto perch&eacute; soggiornano in hotel di alta gamma. Un fenomeno messo in luce dall&rsquo;economista internazionale Santiago Guerreiro nell&rsquo;analisi del Tourism Satellite Accounting e che insiste su come il forte impatto della meeting industry sull&rsquo;economia e l&rsquo;indotto delle destinazioni ospitanti non venga mai messo abbastanza in evidenza. Secondo i rilevamenti sul 2007 di Turespa&ntilde;a, l&rsquo;ente di promozione turistica della Spagna, la spesa media dei business traveller &egrave; di 1.081 euro, quella dei congressisti sale a 1.529 euro, mentre quella turistica tradizionale ammonta a 857 euro. Lo share dei clienti bt e Mice nel 2006 rappresentava gi&agrave; il 32% in Europa, il 55,9% nella sola Spagna e il 70% negli Usa. &quot;Dobbiamo convincere i governi &ndash; ha affermato Guerreiro &ndash; dell&rsquo;importanza e della rilevanza economica dell&rsquo;industria congressuale. &Egrave; necessario, per&ograve;, raccogliere, su una base scientifica, un maggiore numero di dati per essere ancora pi&ugrave; convincenti&quot;. Lo stesso Guerreiro si &egrave; assunto l&rsquo;impegno di stendere un nuovo documento entro i prossimi 18 mesi in cui verranno dettagliate le varie voci che interessano un meeting: costi, spese, numeri delegati, commissioni]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=8]]></link>
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<pubDate><![CDATA[17/12/2007 11.55.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Il ritorno degli Usa nel business dei congressi]]></title>
<description><![CDATA[Sar&agrave; l&rsquo;anno degli Usa questo 2008 che sta arrivando. Sembra essere questo il trend per il nuovo anno, segnalato sia dallo studio Eibtm sull&rsquo;andamento dell&rsquo;industria, sia dai dati del turismo leisure verso la destinazione. Solo dall&rsquo;Italia, le previsioni sul 2007, ad anno non ancor concluso, stimano un incremento fra il 15 e il 20 per cento degli arrivi, con circa 600mila passeggeri movimentati. Gli ultimi dati rilasciati dall&rsquo;Us Department of Commerce vedono una crescita del 16 per cento nei primi sette mesi dell&rsquo;anno rispetto allo stesso periodo del 2006. Se i dati confermano un definitivo rilancio della destinazione, che ha livelli di crescita quasi da nuovo mercato, anche lo studio pubblicato da Iltm sul turismo di lusso mostra in netta crescita il mercato Usa anche come destinazione, oltre che come bacino emissore di flussi. I nuovi brand alberghieri conquistano gli Stati Uniti e si lanciano in numeri da record. Secondo l&rsquo;ultimo studio di PricewaterhouseCoopers, infatti, nell&rsquo;ultimo triennio fino al mese di ottobre 2007 sono stati 34 i marchi introdotti sul mercato Usa, con un andamento che rimanda indietro ai tempi d&rsquo;oro degli anni 80, quando i brand si moltiplicavano a dismisura in una fase di espansione del mercato senza precedenti. A fare la differenza con il periodo c&rsquo;&egrave;, per&ograve;, l&rsquo;orientamento: &egrave; infatti il settore del lusso a guidare la crescita, con 18 new entry su 34. E il Future Brand vede saldo il marchio Usa in seconda posizione, con una spiccata propensione per il business travel e per il congressi. Il segreto di questo successo, soprattutto sul mercato del Vecchio Continente, dipende soprattutto dal dollaro debole rispetto all&rsquo;euro, che spinge i flussi verso una destinazione mai come ora appetibile. Senza contare un leggero alleggerimento delle procedure di ingresso nel Paese, dopo la stretta degli ultimi anni dopo i fatti dell&rsquo;11 settembre. Se, secondo le previsioni, i voli low cost dovessero finalmente fare il lungo salto sul lungo raggio, le prospettive di sviluppo per il 2008 sarebbe ancora migliori]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=7]]></link>
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<pubDate><![CDATA[10/12/2007 12.53.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Congressi attenti allo sviluppo sostenibile]]></title>
<description><![CDATA[La sostenibilit&agrave; &egrave; la chiave di volta dei trend per il futuro, soprattutto per il Mice. Sia i clienti che le aziende hanno sviluppato una maggiore attenzione per le politiche ambientali e per la tutela del patrimonio naturale. L&rsquo;ultimo studio dell&rsquo;Eibtm dedicato ai trend dell&rsquo;industria congressuale inserisce la sostenibilit&agrave; fra i punti forti per lo sviluppo del settore, ed una conferma arriva dal trionfo del Nord Europa come destinazione che vende, fra l&rsquo;altro, la sua capacit&agrave; di tutela dell&rsquo;ambiente e delle risorse naturali. Altro caso, la citt&agrave; di Bonn, che ha ricevuto da poco il premio del German Local Sustainable Price Zeitzeiche per il progetto &quot;Sustainable Bonn &ndash; conference destination of sustainability&quot;, con cui l&rsquo;ex capitale tedesca sta sperimentando la realizzazione di congressi e meeting ad alta sostenibilit&agrave;. L&rsquo;avventura di Bonn viene utilizzata dalla citt&agrave; come leva di marketing per proporsi come destinazione Mice. Anche le aziende di servizi stanno lavorando vesro questo nuovo sentiment: il sistema di prenotazioni corporate di Sabre GetThere, esempio fra tutti, strizza l&rsquo;occhio all&rsquo;ambiente e lancia una nuova versione, GetThere Green, con cui le aziende potranno effettuare anche il calcolo delle emissioni di Co2 previste per ogni itinerario]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=6]]></link>
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<pubDate><![CDATA[10/12/2007 12.15.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Una venue d'eccellenza: la Reggia di Venaria]]></title>
<description><![CDATA[Da quando ha riaperto i battenti, circa due mesi fa, la Reggia di Venaria, in Provincia di Torino, &egrave; diventata location ideale per ogni tipo di evento. La riapertura della Reggia, dopo due secoli di abbandono e un lavoro di restauro durato otto anni, &egrave; stato celebrato come un evento per il capoluogo subalpino, e per tutto il Paese ha significato la riscoperta di un tesoro di arte, messo a disposizione di tutti. Ossia, per una volta, il recupero architettonico della struttura non ha coinciso con una sua chiusura nei confronti degli utilizzatori. Anzi, ha dato la spinta per una serie di manifestazioni ed eventi che hanno trovato uno spazio di livello, sia come fascino della location che come servizi. Il restauro della Reggia &egrave; costato 200 milioni di euro, 75 dei quali di provenienza comunitaria: il pi&ugrave; importante importo erogato da Bruxelles su un singolo cantiere culturale. La location &egrave; di tale fascino e ricchezza di ambientazioni, che lo stesso Torino Convention bureau ha scelto Venaria come teatro per un evento formativo in questa settimana. Parte da qui, infatti, il lancio per i professionisti del settore congressuale dell&rsquo;anno internazionale del Design, che vedr&agrave; Torino protagonista per tutto il 2008&nbsp; la Reggia stessa coinvolta come venue per numerosi eventi]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=5]]></link>
</item>
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<pubDate><![CDATA[03/12/2007 11.43.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Italia promossa a met&agrave; dal FutureBrand]]></title>
<description><![CDATA[Gli Stati Uniti si impongono sulla scena della meeting industry come prima destinazione mondiale per le conferenze e per il turismo d&rsquo;affari. &Egrave; quanto emerge dal FutureBrand 2007, studio internazionale sull&rsquo;immagine di marca dei principali mercati presentato al recente Wtm di Londra. Nelle &rsquo;top ten&rsquo; dei Country Brand Index stilate per settori gli Usa occupano la posizione di testa sia alla voce &quot;destinazione preferita per i convegni fuori dal proprio Paese&quot; che alla voce &quot;i Paesi migliori dove intrattenere affari&quot;: la ragione di questo successo sta &quot;in un&rsquo;ampia offerta di location e sistemazioni per i congressi, ma anche nel fatto gli Usa possono contare su un&rsquo;economia pi&ugrave; sviluppata e diversificata e perci&ograve; ambiente ideale per i business&quot; osserva il FutureBrand. L&rsquo;Italia brilla invece per assenza sul fronte &rsquo;conferenze&rsquo;, ma compensa con una quinta posizione nella top ten delle destinazioni migliori per il bt; ancor meglio se si passa alla miniclassifica delle mete ideali per prolungare il viaggio d&rsquo;affari con una vacanza leisure personale. In questo caso il Belpaese sale sul podio, piazzandosi terzo alle spalle di Usa e Australia]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=4]]></link>
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<pubDate><![CDATA[03/12/2007 11.39.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Trend: il low cost sbarca sul lungo raggio]]></title>
<description><![CDATA[L&rsquo;annuale studio dell&rsquo;Eibtm dedicato ai trend dell&rsquo;industria congressuale per il futuro, quest&rsquo;anno ha individuato fra gli highlights che potranno determinare un cambiamento del mercato nel 2008 l&rsquo;ingresso delle compagnie low cost sul lungo raggio. La novit&agrave;, annunciata a pi&ugrave; riprese dalle maggiori compagnie low fare e ancora mai messa in pratica, potrebbe, secondo gli Industry Trend 2007, creare una svolta nella scelta delle destinazioni congressuali, abbattendo i costi di trasporti che sono di fatto ancora un vincolo all&rsquo;apertura di mercati lontani per il sistema Mice. Il problema dell&rsquo;attivazione del long haul da parte della compagnie low cost non &egrave; di facile soluzione: &egrave;, infatti, difficile elaborare su tratte di cos&igrave; lunga durata, un sistema di servizio a bordo che sia compatibile con una tariffazione soddisfacente e con la filosofia low fare, di un volo senza accessori. C&rsquo;&egrave; chi, per&ograve;, una formula per superare l&rsquo;empasse l&rsquo;ha gi&agrave; sperimentata: si tratta delle compagnie che effettuano voli all business su tratte transoceaniche. Si va da Eos, SilverJet e MaxiJet che servono Londra verso New York (SilverJet opera anche un Londra-Dubai) a L&rsquo;Avion, che da Parigi lavora sugli Usa e sul Golfo Persico, all&rsquo;asiatica Oasis, che collega Hong Kong a Londra. La soluzione ideata da queste compagnie &egrave; creare un collegamento a prezzo fisso sulla tratta, garantendo orari utili per i viaggiatori d&rsquo;affari e un servizio di alto livello per tutti i passeggeri, che &egrave; interessante per piccoli gruppi incentive o per un servizio congressuale che segua i suoi clienti fin dal trasferimento]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=3]]></link>
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<pubDate><![CDATA[27/11/2007 15.52.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Il Nord Europa nuova terra di congressi]]></title>
<description><![CDATA[Sicurezza, attenzione verso l&rsquo;ambiente, vicinanza e facilit&agrave; di accesso, efficienza. Questi i plus che negli ultimi anni, hanno spinto i Paesi del Nord Europa a conquistarsi sempre pi&ugrave; fette di mercato nel competitivo settore del Mice. &ldquo;L&rsquo;anno scorso, grazie anche al fatto che la Finlandia aveva la presidenza di turno dell&rsquo;Ue, Helsinki, e l&rsquo;intero Paese, hanno scalato le classifiche mondiali sul congressuale - afferma Tuula Wyssmann, regional manager continental Europe dell&rsquo;Ente del turismo finlandese -. Secondo l&rsquo;Uia (Union of international associations), lo scorso anno Helsinki si &egrave; piazzata al sesto posto tra le citt&agrave; congressuali e la Finlandia all&rsquo;ottavo tra gli stati&rdquo;. A cavalcare l&rsquo;onda della meeting industry &egrave; anche la Danimarca. &ldquo;Noi di Copenhagen siamo sesti secondo la classifica Icca e 16esimi secondo quella dell&rsquo;Uia - afferma Lars Ramme Nielse, director business development&nbsp; &amp; industry Relations di Wonderful Copenaghen -. Siamo assolutamente focalizzati su questo segmento di mercato&rdquo;. Copenaghen &egrave; anche la sola citt&agrave; del Nord Europa ad avere ospitato, e per due volte, l&rsquo;European Meeting and Events conference targato Mpi. Le classifiche internazionali, seppur con qualche differenza, riportano ormai da alcuni anni nella Top ten delle citt&agrave; congressuali anche Stoccolma. La natura &egrave; invece il punto di forza della Norvegia: &ldquo;Vi dovete dimenticare Las Vegas, noi offriamo la realt&agrave; &ndash; dice Jorun Aasen Kristiansen, project manager del Norway Convention bureau -; siamo gli unici che possono offrire un percorso da golf da giocare in notturna a Tromso. Inoltre, come Norway Cb, abbiamo appena vinto il premio internazionale Meetings industry marketing awards 2007 nella categoria Best print advertising per la campagna &lsquo;Norway for natural Reasons&rsquo;. Insomma chi cerca la natura e gli ottimi servizi da noi li trova&rdquo;.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=1]]></link>
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<pubDate><![CDATA[26/11/2007 11.21.00]]></pubDate>
<title><![CDATA[Federcongressi alla convention nazionale]]></title>
<description><![CDATA[Nel calendario 2008 di Federcongressi entra la prima Convention nazionale. Nei giorni 28 e 29 marzo, a Viareggio, la federazione si raduner&agrave; per questo evento che sar&agrave; realizzato in collaborazione con Viareggio Versilia Congressi e gli albergatori di Viareggio. &Egrave; prevista mezza giornata di break-out session e di attivit&agrave; di formazione, cui seguiranno incontri con i vertici delle altre associazioni e incontri bilaterali tra le diverse figure della filiera congressuale, Nella seconda giornata la Convention Federcongressi aprir&agrave; ai soci delle associazioni Federcongressi e agli ospiti. Il focus della due giorni sar&agrave; su &quot;Etica e Professionalit&agrave; nella Meeting Industry&quot;, tematica gi&agrave; al centro di un dibattito durante la recente Btc International a Roma]]></description>
<link><![CDATA[http://www.link2events.it/dettaglioNews.aspx?idE=2]]></link>
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